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Bologna, la turrita

E’ il capoluogo e la città più grande dell’Emilia-Romagna ed è una splendida città del nord Italia, famosa per la più antica università del mondo occidentale. Anche se è conosciuta e amata da tutti gli italiani, è meno nota tra i visitatori stranieri.

E’ molto amata per la sua architettura, soprattutto la sua tavolozza di cotto rosso, arancio bruciato e giallo caldo. Il centro storico è esteso, caratterizzato da chilometri e chilometri di interessanti passaggi coperti, conosciuti come “portici”, ed è uno dei meglio conservati in Europa.

Bologna è la sede della più antica università dell’Europa continentale, che risale all’11° secolo, e una parte significativa della sua popolazione è costituito da studenti universitari fuori-sede. I bolognesi sono molto cortesi e accoglienti, e giustamente orgogliosi della loro città.

La posizione strategica della città ha profondamente plasmato la sua storia, facendo di Bologna uno dei luoghi più suggestivi della terra. Abitata fin dal X secolo aC, durante l’età del ferro, fu fortificata dai Celti e divenne un comune sotto i Romani. La presenza attraverso i secoli degli Unni, dei Goti, dei Longobardi, dei Carolingi, austriaci e francesi, hanno lasciato tracce che sono ancora visibili sulla città di oggi.

Bologna è sempre stata in lotta per la libertà in bilico tra il dominio di imperi, regni, lo Stato della Chiesa e l’autonomia municipale. Bologna era governata dalla signoria di due famiglie, Pepoli e Bentivoglio, oltre ad essere un feudo papale. E’ stata quindi una città dei Guelfi, ma la sua anima apparteneva ai Ghibellini. Bologna è stata una delle prime città al mondo che ha approvato una legge per abolire la schiavitù: il Liber Paradisus, nel 1256. Questo ha stimolato un vivace ambiente capace di accogliere l’Alma Mater, la più antica Università del mondo. E' stata fondata nel 1088 e la sua fama attira studenti da tutto il mondo. Bologna è anche la patria di personaggi come Padre Martini, un protagonista importante e complesso della musica europea del secolo XIII. Compositore e maestro di contrappunto, Martini aveva tra i suoi studenti Johann Christian Bach (figlio di J.S. Bach) e il giovane W.A. Mozart. Nel corso del secolo IXX personalità importanti come Rossini, Verdi, Brahms, Wagner, Liszt, e Puccini vennero in contatto con l’Accademia Filarmonica.

La musica si respira in ogni angolo della città: non solo nel Teatro Comunale (Teatro dell’Opera) o con l’Orchestra Mozart Youth, fondata e diretta da Claudio Abbado, ma anche nei club e nelle locande dove è regolarmente suonata, come il jazz dal vivo, così come in numerosi concerti all’aria aperta, al Conservatorio, alla Scuola dell’Opera e in centinaia di associazioni musicali che operano sul territorio. Inoltre, la città offre un numero infinito di percorsi da scoprire. Il percorso dei canali d’acqua evoca il momento in cui Bologna sembrava una piccola Venezia. Le chiese sono ricche di capolavori e simbolismo, create da diverse correnti artistiche che soddisfacevano la sua vita religiosa.

Grazie alla sua storia e vitalità, Bologna conserva ancora tracce lasciate da grandi personaggi storici, non solo nel campo della musica, ma anche per quanto riguarda la scienza, la politica, l’arte e l’architettura. Scienziati come Galvani e Marconi, pittori e artisti come Morandi, Guido Reni, Guercino, i Carracci, Leonardo (una delle leggende sulla Monna Lisa dice che Bologna era il luogo dove dipinse il suo famoso capolavoro), Giotto (c’era una cappella in Piazza XX Settembre interamente dipinta con un affresco di Giotto che fu distrutta quando Bologna stava combattendo contro il Papa), Cassini (che ha fatto la meridiana più lunga del mondo, che si trova ora all’interno della Basilica di S. Petronio), Michelangelo (sull’arco nella Basilica di S. Domenico si può trovare la sua scultura di un angelo che regge un candelabro), Napoleone (che riformulò il piano urbano della città), Carlo V (che è stato incoronato imperatore nella basilica di S. Petronio).

 

Tratto da: http://casaeditriceonline.it/