Prima di partire

Il giusto approccio ad un trekking

Di seguito troverete alcune indicazioni utili per percorrere con tranquillità la Via degli Dei, con un corretto approccio all’ambiente che si attraversa:

  • Non sottovalutate questo percorso. Non sono le Alpi ma il dislivello totale è intorno ai 5.000 metri e quindi prima di partire allenatevi, allenatevi, allenatevi. Se possibile fate delle prove anche più giorni di seguito (per esempio il sabato e la domenica) per capire i vostri tempi di recupero.

  • Organizzate il vostro viaggio prima di partire, prenotate le strutture (soprattutto in epoca covid è necessario ma in estate e nei ponti/festività è essenziale). ELENCO STRUTTURE

  • È indispensabile avere con sé la carta escursionistica e/o la guida.

  • Eventualmente potete scaricare la APP o richiedere le tracce GPX agli uffici di riferimento. Tenete conto però che è meglio visualizzare le tracce con un dispositivo GPS, perché il cellulare non sempre prende e le batterie si scaricano velocemente.

  • È possibile ricevere ulteriori informazioni rivolgendosi a InfoSasso(051 6758409 - info@infosasso.it) o ad eXtraBO in Piazza Nettuno 1/ab a Bologna (346 115 9222)

PER IL VIAGGIO

  • Iniziate il cammino possibilmente al mattino presto. Il tempo libero al pomeriggio permette di metabolizzare il vissuto, di riflettere, riposarsi e prepararsi al meglio per il giorno successivo.

  • L’abbigliamento deve essere essenziale e sempre adeguato alla stagione.

  • È consigliabile indossare indumenti non ingombranti e traspiranti, vestendosi a strati per meglio adattarsi alle condizioni climatiche.

  • Raccomandiamo scarpe e calze da trekking di buona qualità.

  • Sui lunghi cammini è consigliabile l’uso dei bastoncini da nordic walking perché aiutano a distribuire meglio il peso, affaticando meno le gambe.

  • La Via degli Dei è ben segnalata ma dovete sapere cosa cercare, quindi conoscere i segnali CAI (bianchi e rossi). Se è il vostro primo trekking, informatevi bene su come sono organizzati, vi faciliterà a capire dove cercarli. Potete studiali qui: LINK

  • Consultare le previsioni meteo è fondamentale nella pianificazione del viaggio. È importante avere al seguito e saper consultare carta escursionstica, bussola e altimetro.

  • È utile tenere informati amici o familiari sul nostro percorso.

Cosa mettiamo nello zaino?

 

Per ottimizzare al massimo il vostro zaino in modo che non manchi lo stretto indispensabile e che non contenga niente di superfluo, ecco una lista di cosa non dovrebbe mai mancare:
• Almeno 2L di acqua (3 nei mesi caldi/ bevanda calda in inverno);
• Cartina escursionistica, credenziale, guida, occhiali da sole, coltellino, torcia, carica batteria, powerbank, macchina fotografica, smartphone, repellente per insetti;
• Coprizaino per la pioggia o poncho; 

• Sacchetto ermetico per gli oggetti di valore e indumenti da tenere asciutti in caso di pioggia.


Abbigliamento
In generale consigliamo materiali traspiranti. Vestitevi a strati per meglio adattarvi alle
condizioni climatiche.
• Giacca a vento e giacca impermeabile;
• Paracollo, bandana, cappellino e crema solare per proteggersi dal sole;
• Berretto, copricapo termico, guanti.


Calzature
Consigliamo sempre scarponi alla caviglia e con suola sagomata.

Infradito, sandali o scarpe da tennis solo per quando non siamo in cammino.

Non sottovalutate le calze e investite un po' del vostro budget per comprarne di valide: prendete quelle traspiranti, in materiale tecnico e non in cotone che impiega tempo ad asciugare e potrebbe farvi venire le vesciche.

Igiene personale

Spazzolino, dentifricio, sapone, deodorante, bende e cerotti, arnica gel, disinfettante gel,
pinze per zecche, medicine personali.


Viveri
Frutta secca, barrette, cioccolata, caramelle, miele (per uno spuntino energetico).
Munitevi anticipatamente del pranzo o assicuratevi di passare per un centro abitato
nel caso abbiate bisogno di rifornimenti.

Buone pratiche

Quando ci si muove in un ambiente naturale è doveroso avere un comportamento attento
e rispettoso di tutto ciò che ci circonda:

  • Non danneggiamo piante, fossili e prodotti del sottobosco. Ricordiamoci che percorriamo ambienti protetti.

  • Non accendiamo fuochi.

  • Teniamo i cani al guinzaglio o con pettorina: nei parchi è obbligatorio.

  • Non abbandoniamo rifiuti. Portiamoci dietro un sacchetto per tenerli nello zaino fino a sera

  • Preveniamo ogni rischio d’incendio.

  • Teniamo conto anche che alcuni sentieri possono risultare particolarmente impegnativi in caso di condizioni meteo sfavorevoli.

  • Seguiamo sempre i sentieri ufficiali e nel dubbio torniamo indietro fino all’ultimo segnavia indicato.

  • In Appennino il campeggio libero è vietato, appoggiamoci alle strutture che vi possono ospitare in cambio dei servizi.

  • Abbandoniamo la fretta di arrivare e gustiamoci il viaggio: sarà il nostro ricordo più bello.

Numeri Utili

Vigili del fuoco 115

Soccorso Medico 118

Soccorso Alpino Emilia Romagna 118. In caso di mancata copertura del segnale:112.

Corpo forestale dello Stato 1515

CAI Club Alpino Italiano – Sezione di Bologna 051 234856

CAI Club Alpino Italiano – Sezione di Firenze 055 6120467

GEV – Guardie Ecologiche Volontarie di Bologna 051 6347464

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