Colle Ameno e le sue terre: itinerari accessibili lungo la Via
- 8 apr
- Tempo di lettura: 3 min
A volte bastano pochi chilometri ed un territorio ricco di storia per vivere un'avventura alla scoperta di nuove mete. Se poi a questo aggiungiamo un’attenzione concreta all’accessibilità, ecco che abbiamo tutti gli ingredienti per vivere una giornata perfetta lungo le terre della Via.
Per farlo vi portiamo a Colle Ameno che, con le sue terre, fa da sfondo ad un itinerario accessibile: un cammino per tutti!
Il percorso che vi proponiamo è di circa 4 km, con un dislivello minimo +33 / -33 metri e, in un numero ridotto di chilometri, condensa storia e bellezza che si svelano tra edifici e luoghi davvero singolari. Inoltre questo itinerario è accessibile, percorribile ad esempio anche in carrozzina.
Al termine dell'articolo trovate le tracce GPX scaricabili!
Pronti, si parte!
Ci troviamo in provincia di Bologna e la partenza è dal parcheggio di Colle Ameno, situato a metà strada tra il capoluogo emiliano e Sasso Marconi (BO) sulla statale SS64 Porrettana, facilmente raggiungibile sia in auto sia con i mezzi pubblici.

Il borgo di Colle Ameno è uno di quei luoghi capaci di sorprendere. Nato per essere la "Città Ideale" fedele ai principi dell'Illuminismo, oggi il borgo si presenta a noi fedele alla sua storia: raccolto ed armonioso, sede di ricordo e anche di memoria dopo le vicende della Seconda Guerra Mondiale, e luogo anche di eventi e di creatività, una vocazione che ha custodito nei secoli.
Colle Ameno merita una visita, al termine della quale potete incamminarvi nuovamente.
Una volta lasciato il borgo, si prende la direzione di Sasso Marconi su una strada sicura alla volta del “Ponte di Brooklyn” dell’Appennino. Via del Chiù ci porta così ad uno dei punti più iconici dell’itinerario: il Ponte di Vizzano, noto ai locals come “il Ponte di Brooklyn” per la sua caratteristica struttura.

Questo ponte ha avuto un ruolo fondamentale nei collegamenti del dopoguerra e oggi rappresenta anche un nodo tra il nostro cammino e la Via della Lana e della Seta. Il nostro itinerario accessibile in realtà non prevede il suo attraversamento, ma voi non potete rinunciarvi: percorretelo e tornate indietro, fermatevi a metà, guardatevi intorno e lasciate che il paesaggio faccia il resto. Ora possiamo tornate sui nostri, passi per proseguire l’anello.
Il percorso ci porta ad un nuovo punto di interesse: Palazzo de Rossi, elegante e senza tempo, la cui corte è sempre accessibile e rappresenta il punto perfetto per una pausa. Da qui comincia il rientro proseguendo verso destra passando sotto l’autostrada e attraversando la linea ferroviaria.
Poco prima di arrivare sulla Via Porrettana si può percorrere una stradina sulla sinistra che porta all’accesso al parco di Colle Ameno dove si può poi tornare al punto di partenza.

Se non ha piovuto nei giorni precedenti, è consigliato passare di qui anche con una carrozzina per evitare un piccolo tratto della strada Porrettana e concludere l'itinerario.
Perché fare questo itinerario
La Via degli Dei guarda all'accessibilità e itinerari come questo rappresentano un modo adatto a tutti per vivere natura, sentieri, luoghi in sicurezza.
La breve distanza e il dislivello quasi assente lo rende un percorso adatto a tutti e i sui punti di interesse rappresentano interessanti occasioni per approfondire la cultura del posto.
Non finisce qui però. Infatti nei prossimi articoli vi porteremo in Toscana, per un itinerario "gemello" accessibile e adatto a tutti...

