Due curiose tradizioni pasquali lungo la Via degli Dei
- 24 mar
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Battaglie con le uova e una pagnotta che si prepara un solo giorno dell'anno: no, non siamo impazziti, è solo la nostra Pasqua!
Da Bologna a Firenze le tradizioni delle feste si susseguono raccontando aspetti curiosi delle tradizioni locali. Conoscerle vi permetterà di godervi il cammino e immergervi ancora di più in esso, soprattutto se sarete per sentieri proprio nei prossimi giorni di festa: quelli di Pasqua!
Oggi vi raccontiamo di due curiose tradizioni pasquali delle terre della Via degli Dei, con uno sguardo all'Emilia Romagna ed uno alla Toscana, tra uova e rosmarini profumati.
Sfida e battaglia a coccetto
Se pensavate che amicizie e unioni familiari potessero vacillare solo alla presenza di iconici giochi di società, allora aspettate di sfidarvi a "coccetto"!
Nelle montagne bolognesi, bambini e adulti si "armano" di uova sode con cui sfidarsi a singolar tenzone: consapienti piccoli colpi sull’estremità dell’uovo che si deve impugnare in mano.
L'uovo che si romperà per primo sarà l'ambito premio del vincitore che continuerà la battaglia sfidando tutti i commensali!

Il pan di ramerino
Ci spostiamo ora a Firenze, la meta del cammino che, nei giorni di Pasqua, profuma di farine e di pane appena sfornato.
Dalla città al Mugello si prepara e si sforna una pagnotta tipica del periodo Quaresimale, un tempo preparato per il Giovedì Santo ma che oggi troviamo anche fuori dalle festività.
Gli ingredienti principali che rendono questo pane unico, dolce e profumato sono il rosmarino, lo zibibbo (uva secca) e l’olio d’oliva, tutti e tre insieme per creare un singolare contrasto di sapori decisamente inconfondibile!
Assaggiarlo è un'esperienza che potrete vivere solo in questi giorni: che ne dite di una bella merenda dal fornaio a fine cammino?

Con queste simpatiche tradizioni auguriamo a tutti voi lungo la Via degli Dei una buona e gustosa Pasqua!


