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La calza giusta per il trekking: i nostri consigli

  • 8 mag
  • Tempo di lettura: 2 min

Durante un cammino (e soprattutto durante un cammino di più giorni come la Via degli Dei) dal benessere dei piedi può dipendere il benessere di tutto il corpo.

Le calze quindi, nonostante siano un elemento fondamentale per l’escursionista, spesso vengono trascurate: la scelta viene fatta in modo superficiale senza attenzione a materiali ed esigenze, con effetti negativi che ci possiamo portare dietro dall'inizio alla fine del percorso.


Ecco i nostri consigli per scegliere il giusto paio di calze per la vostra escursione giornaliera o per il vostro cammino di più giorni.


Attenzione al materiale

Attenzione ai materiali con cui sono realizzate. Consigliamo di evitare il cotone in quanto è pesante, assorbe molta umidità e non asciuga rapidamente. Questo lo rende poco adatto a garantire asciutto e respiro alla pelle e la prima conseguenza sono le temutissime vesciche ed arrossamenti.

I materiali consigliati per le calze sono quindi i moderni filati sintetici e la lana merino. Anche nelle calze in merino la lana sarà mescolata a una certa quantità di nylon che allunga la durata della fibra naturale, e a un po’ di elastan per garantire elasticità e vestibilità.

Con questi materiali il piede rimane alla giusta temperatura e i diversi filati permettono di trovare calze adatte all'inverno così come alla stagione più calda.

Ottimo anche il moderno materiale totalmente in sintetico, che garantisce rapidità di asciugatura: ottima caratteristica per chi magari cammina in estate e lava le calze la sera per la mattina dopo!


La lunghezza della calza

Prestate attenzione alla lunghezza che scegliete. Non è un aspetto unicamente soggettivo o di abitudine, ma risponde ad esigenze specifiche.

Le calze basse, ad esempio, sono adatte ad escursioni più leggere e combinate con una scarpa da trekking bassa.

Il "contro" è che ci espongono maggiormente a elementi esterni (anche alle zecche!) soprattutto se indossiamo pantaloni da trekking molto larghi o di media/corta lunghezza.

Le calze medie solitamente arrivano a metà polpaccio e sono il giusto compromesso tra i modelli basso e alto. Vanno bene per più contesti ed offrono adeguata protezione anche dallo sfregamento delle scarpe alte. Spesso le indossa chi pratica trail running in ogni tipo di contesto naturale.

Troviamo infine le calze alte fino al ginocchio, adatte a contesti montani e per i percorsi difficili, offrendo protezione contro sfregamenti e contesti naturali esterni (rovi, rocce...). Sono ottime in inverno, per fornire uno strato di calore in più alle estremità.


Altri consigli da tenere a mente
  • Se siete alle prime esperienze vi consigliamo una calza media, variando a seconda della stagione il suo spessore. Se camminate in inverno o con temperature basse, prendete anche una calza alta.

  • Se le vostre scarpe sono molto tecniche, potete optare per una calza più sottile; al contrario, se avete scarpe non eccessivamente tecniche ma adatte anche a chi è ai "primi passi" optate per una calza più spessa.

  • Prendetevi cura delle vostre calze con la giusta manutenzione: lavatele a mano o con cicli delicati se volete usare la lavatrice, in entrambi i casi con acqua fredda. Per preservare la salute delle fibre dei filati evitate di usare l'ammorbidente e non esponetele a fonti di calore quando le asciugate (no sole diretto, no asciugatrice)


E voi che consigli dareste a un camminatore in procinto di acquistare il suo prossimo paio di calze?



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